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Creatina

Creatina monoidrato: cos’è, a cosa serve e come assumerla

La creatina è uno degli integratori più studiati al mondo e una delle basi del biohacking fondato sulle evidenze. Ti spieghiamo come funziona, quali benefici riconosce la normativa europea e come inserirla nella tua routine per sfruttarla al massimo.

Barattolo di Creatina Monoidrato micronizzata 200 mesh NG Advanced, 500 g

Creatina · 5 min di lettura

Cos’è la creatina

La creatina è un composto naturale che il tuo corpo produce a partire da tre aminoacidi: arginina, glicina e metionina. Viene prodotta soprattutto nel fegato e nei reni, e la ricavi anche dall’alimentazione, principalmente da carne e pesce.

L’organismo ne produce circa 1 g al giorno e un’alimentazione onnivora ne apporta una quantità simile. Circa il 95% della creatina corporea è immagazzinato nel muscolo scheletrico; il resto si distribuisce nei tessuti con un elevato fabbisogno di energia, come il cervello e il cuore.

La forma più usata come integratore è la creatina monoidrato: una molecola di creatina legata a una molecola d’acqua. È la forma utilizzata nella grande maggioranza degli studi scientifici e quella con più evidenze.

Come funziona: il sistema della fosfocreatina

Le tue cellule ottengono energia dall’ATP (adenosina trifosfato). Il problema è che il muscolo conserva ATP solo per pochi secondi di sforzo intenso. È qui che entra in gioco la creatina.

All’interno della cellula, la creatina si lega a un fosfato e forma la fosfocreatina, una riserva di energia pronta all’uso. Quando lo sforzo è intenso, l’enzima creatina chinasi trasferisce quel fosfato all’ADP e rigenera subito ATP. Durante il recupero, la reazione si inverte e la riserva si ricarica.

Fosfocreatina + ADP ⇄ Creatina + ATP creatina chinasi Fosfocreatina+ADP Creatina+ATP Sforzo intenso Recupero creatina chinasi PCr energia
Durante uno sforzo intenso, la fosfocreatina (PCr) cede il suo fosfato all’ADP per rigenerare ATP. Durante il recupero, la reazione si inverte e la riserva si ricarica.

È il sistema energetico più rapido dell’organismo: quello che domina i primi secondi di uno sprint, di una serie pesante o di un cambio di ritmo. Più è piena la tua riserva di fosfocreatina, più energia immediata hai a disposizione, serie dopo serie.

Benefici riconosciuti dalla normativa europea

Nell’Unione Europea, i benefici di un nutriente possono essere comunicati solo se l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) li ha valutati e la Commissione li ha autorizzati. La creatina ne ha due:

Indicazione sulla salute autorizzata nell’UE

La creatina incrementa le prestazioni fisiche in caso di attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata.

L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 3 g di creatina. Destinata ad adulti che praticano un esercizio fisico intenso.

«Attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata» descrive proprio ciò che fa la maggior parte di chi si allena: serie di forza, sprint, allenamento a intervalli (HIIT), crossfit o sport con cambi di ritmo come il padel, il calcio o il tennis.

Indicazione sulla salute autorizzata nell’UE

Il consumo quotidiano di creatina può rafforzare l’effetto dell’allenamento con resistenza sulla forza muscolare negli adulti di età superiore ai 55 anni.

Con l’assunzione quotidiana di 3 g di creatina abbinata a un allenamento con resistenza che permetta un incremento del carico nel tempo, svolto almeno tre volte alla settimana per diverse settimane, con un’intensità almeno pari al 65-75% del carico massimale di ripetizione.

Questa seconda indicazione fa della creatina un’alleata dell’invecchiamento attivo: abbinata all’allenamento di forza, contribuisce a rafforzarne l’effetto sulla forza muscolare dopo i 55 anni.

Oltre la palestra

La creatina non è più solo una questione da sportivi. Per il suo ruolo nell’energia cellulare, interessa profili molto diversi:

  • Donne: la creatina è stata studiata in uomini e donne adulti, e la dose è la stessa, 3 g al giorno.
  • Adulti dopo i 55 anni: insieme all’allenamento di forza, ha un beneficio specifico riconosciuto nell’Unione Europea.
  • Diete vegetariane e vegane: poiché la creatina alimentare proviene soprattutto da carne e pesce, chi non li mangia parte da un apporto alimentare minore, e l’integrazione è un modo diretto per coprirlo.
  • Biohacking e cervello: il ruolo della creatina nel metabolismo energetico del cervello è una delle linee di ricerca più attive. Te ne parliamo in Creatina e cervello: cosa dice la scienza.

Quanta creatina assumere al giorno

La dose di riferimento è di 3 g al giorno: la quantità con cui la normativa europea riconosce l’effetto della creatina sulle prestazioni. Nella nostra creatina corrisponde a un misurino.

La ricerca lavora abitualmente con dosi di mantenimento tra 3 e 5 g al giorno. Con 3 g hai la dose supportata dall’indicazione autorizzata, in una sola assunzione e senza complicazioni.

Serve una fase di carico?

No. Con 3 g ogni giorno, le tue riserve di creatina si riempiono progressivamente in circa quattro settimane. È il modo più comodo e costante per arrivare allo stesso punto.

Quando e come assumerla

La chiave della creatina è la costanza, non l’orologio. Funziona per accumulo: ciò che conta è mantenere le riserve piene giorno dopo giorno.

  • Momento: quando ti è più comodo. Al mattino, dopo l’allenamento o durante un pasto. Scegli un momento fisso per non dimenticarla.
  • Con cosa: in un bicchiere d’acqua, di succo o nel tuo frullato. Una creatina monoidrato di qualità non ha sapore.
  • Giorni di riposo: anche. Mantenere l’assunzione quotidiana è ciò che conserva le tue riserve.
  • In modo continuativo: senza cicli né pause, come un’abitudine in più della tua routine.

Nel rituale NG Advanced la creatina occupa il momento centrale della giornata: omega-3 al mattino, creatina durante il giorno e magnesio + B6 la sera.

Come scegliere una creatina di qualità

Tutte le etichette dicono «creatina», ma non sono tutte uguali. Questi sono i quattro punti che fanno la differenza:

CriterioCosa cercare
FormaCreatina monoidrato, la forma più studiata.
PurezzaUn solo ingrediente e una purezza dichiarata il più alta possibile.
GranulometriaMicronizzata: si disperde meglio ed è più comoda da mescolare.
AdditiviSenza zuccheri, aromi né coloranti: solo creatina.

Se vuoi capire cosa significa esattamente «micronizzata 200 mesh», lo spieghiamo in Creatina micronizzata 200 mesh: cosa la rende diversa.

Sicurezza

La creatina monoidrato è uno degli integratori con più studi sulla sicurezza. La International Society of Sports Nutrition (ISSN) conclude che il suo uso a breve e lungo termine è sicuro e ben tollerato nelle persone sane alle dosi raccomandate.

All’inizio il peso può aumentare leggermente: il muscolo immagazzina la creatina insieme all’acqua, all’interno della fibra muscolare stessa. Fa parte del suo normale funzionamento.

In caso di malattia renale, gravidanza, allattamento o terapia medica, consulta prima il tuo medico.

Domande frequenti

A cosa serve la creatina?

La creatina incrementa le prestazioni fisiche in caso di attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata, con 3 g al giorno. Negli adulti di età superiore ai 55 anni, il suo consumo quotidiano può rafforzare l’effetto dell’allenamento con resistenza sulla forza muscolare.

Quanti grammi di creatina bisogna assumere al giorno?

3 g al giorno: la quantità con cui la normativa europea riconosce il suo effetto sulle prestazioni.

È meglio assumerla prima o dopo l’allenamento?

L’importante è assumerla tutti i giorni. Scegli il momento che ti è più comodo e mantienilo.

Bisogna fare delle pause?

No. La creatina si assume in modo continuativo, anche nei giorni di riposo, per mantenere piene le riserve.

Possono assumerla le donne?

Sì. La creatina è stata studiata in uomini e donne adulti e la dose è la stessa: 3 g al giorno.